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giovedì 23 gennaio 2014

ECO-FASHION: BORSA IN LINO RICICLATO E DECORAZIONI DI BOTTIGLIE DI PLASTICA


Una borsa alquanto particolare... non è che la si debba per forza portare,
a me piace appoggiarla su qualche scaffale come fosse un decoro o un pezzo d'arredamento.
Poi, non è detto che sia pratica, forse direi il contrario.
Ma mi sono tanto divertita a realizzarla. Perchè?
Perchè non so cucire a macchina e quindi mi sono sbizzarrita a passare ago e filo tra il tessuto
in modo alquanto creativo e sregolato.
Perchè per confezionarla la spesa è stata pari a zero,
ho usato semplicemente quello che mi stava attorno in casa.
Perchè è stato come un gioco, abbinare materiali che non hanno niente a che fare tra loro.
Assemblare, mischiare, riciclare, trasformare; sì, mi sono proprio divertita.
Forse non ci crederete, ma "il tessuto interno" è un sacco turchese per l'immondizia 
(non avevo foto decenti da mostrarvi dell'interno ma fidatevi).
Il tessuto esterno è puro lino recuperato da una tenda vecchia.
I manici sono due bastoni raccolti passeggiando,
le decorazioni sono... bottiglie di plastica.

Ma voi la portereste una borsa così?? ;-)

***
Prossimamente provvederò a pubblicare qui nel blog il tutorial per realizzare la base della borsa,
mentre
la tecnica della decorazione di bottiglie di plastica (non la realizzazione della borsa) 
è presa dalla collezione di eco-gioielli "Cartoccio"
che trovate nel manuale creativo







venerdì 15 novembre 2013

TUTORIAL: DECORARE UNA SCATOLA CON CARTA RICICLATA E CONCHIGLIE (www.leceregne.it)


Continua a gonfie vele la mia collaborazione con il sito di Le Ceregne,
una realtà biologica immersa nel silenzio più totale della natura nella Valtiberina Toscana.
Ho avuto modo di passare del tempo in questo agriturismo bio lo scorso settembre,
stando in compagnia di Giada ed Elena, le giovani braccia  femminili 
che si impegnano ogni giorno per fare crescere questa realtà.
Mi sono rigenerata e ricaricata, 
un posto magico che vi suggerisco vivamente se amate le vacanze nel verde.
Nel loro sito, oltre a pubblicare tutorial di riciclo creativo, mi piace sempre raccontarmi un pò.
Se volete sapere come realizzare questa scatola dal mood ancora un pò estivo
e leggere qualche mia avventura d'infanzia, 
andate QUI.


Buon weekend!



domenica 1 settembre 2013

QUADRO 3D: RAMI, SASSI, CARTA E UNA PICCOLA CIVETTA (Eco Craft Tour)


C'era una piccola civetta,
e c'era anche una Cristina che fin da bambina faceva la raccoglitrice.
Cristina portava a casa dal ramo, alla foglia, alla conchiglia, al muschio,
a qualunque elemento davanti ai suoi passi le facesse vibrare l'anima.
Quelli erano gioielli per lei, doni immensi e gratuiti della Natura.
Finì per ritrovarsi con un tesoro preziosissimo in casa,
fatto di profumi, sensazioni, ricordi da toccare.
Un giorno la civetta smise di nascondersi e prese forma da un fiore di pigna su di una tela dipinta.
Tutt'attorno a lei sassi dalle grafie misteriose, conchiglie e un ramo dalle forme del vento
si posarono per creare il suo nido, accogliente ed intimo come la cameretta di un bambino.

Grazie al tema proposto dall'Eco Craft Tour per il mese di settembre
- il recupero creativo di elementi naturali -
ho potuto mettere mano ai miei personali tesori per comporre una storia fatta di semplicità su di una tela,
ognuno di voi la legga come il proprio cuore suggerisce.
Non c'è tutorial stavolta, 
poichè la Natura ci offre esemplari unici di tutto come lo siamo noi persone. 
Mi piacerebbe però che questo semplice lavoro potesse essere per voi uno spunto creativo,
per comporre le vostre tele naturali con quello che magari 
avete raccolto nei boschi o al mare durante quest'estate.
Scrivete i vostri racconti usando le immagini...
... e ogni volta che qualcuno vi "leggerà" potrà raccontarvi la vostra storia in modo nuovo.
Rimanete in ascolto.

Il ramo dalle forme del vento viene da Capri, o meglio, da una calorosa vacanza invernale 
nella Penisola Sorrentina (per la quale sarò sempre grata a lei),
i sassi sono stati raccolti tra Austria, Svizzera, Rovigno.
Le conchiglie mi ricordano un weekend di mare ad Isola Verde con Emanuele che mangiava la sabbia,
la luna è una perla in ceramica fatta a mano dagli artisti della ceramica di Nove presa da una collana rotta,
i fiori sono di carta da imballo riciclata e perline in legno di ulivo.
E infine...
la civetta nasce da una "rosa di pigna" che il mio piccolo ha raccolto per me.
Sì, anche lui mostra già abbondantemente l'animo del raccoglitore, e io ne sono orgogliosa ;-)

Ricordate che potete partecipare anche voi all'Eco Craft Tour di settembre,
mettendo direttamente il link con il vostro riciclo creativo di elementi naturali nel blog di Alessia
e contribuendo così a creare un'enciclopedia online sul recupero di tanti scarti comuni!
Dopo le foto troverete tutti i link alle creazioni delle altre colleghe partecipanti, 
non lasciatevene sfuggire nemmeno una, vi aspettano eco-meraviglie!!








Rachele di Arteteca presenta: il totem dei ricordi
Barbara di SpeedyCreativa presenta: Calamite con i semi
Bietolina di Il nido di Ale presenta :   scacciapensieri  green















giovedì 1 agosto 2013

SCACCIAPENSIERI ESTIVO RICICLANDO IL CARTONE (Eco Craft Tour)


Mamma mia!
Giusto oggi fanno ben due mesi che non passavo di qua ad aggiornare questo blog!
Incredibile, nemmeno me ne sono resa conto, presa dentro come sempre nel vortice degli eventi e delle esperienze, bellissime, meno belle, tristi, per poi tornare belle e così via. Per fortuna non ci si annoia :-)
Comunque, quale occasione migliore ritornare a scrivere qui in occasione 
dell'appuntamento mensile dell'Eco Craft Tour
ve lo ricordate?
Si tratta di un appuntamento ad ogni primo del mese che un gruppo di blogger si danno
per interpretare in chiave di riciclo creativo un materiale recuperato che cambia di volta in volta.
Agosto è il mese del riciclo del cartone,
oggi la mia proposta è uno scacciapensieri realizzato con questo materiale 
e qualche legnetto raccolto qua e là.
So che questo genere di creazioni ricorrono spesso tra quello che propongo,
ma personalmente adoro le piccole cose appese da guardare con il naso all'insù 
e che si muovono ad ogni spostamento d'aria:
mi offrono un senso di leggerezza e divertimento.
Che sia per questo feeling che offre la loro vista che si chiamano scacciapensieri?
Più in basso trovate il tutorial,
mentre a questi link potrete gustare le creazioni di tutte le altre blogger 
che partecipano questo mese all'iniziativa.
Ricordatevi che anche voi potrete linkare le vostre idee
di riciclo creativo del cartone
direttamente nel blog di Alessia.

Rachele di Arteteca presenta: orecchini di cartone

Invece questi sono i miei post (a cui troverete anche i link alle altre idee delle diverse creative)
con i quali ho partecipato i mesi scorsi all'iniziativa:

RICICLO DI TAPPI E COPERCHI: scacciapensieri per i bambini
RICICLO DELLE BIGLIE: portamatite
RICICLO DEI FLACONI DI PLASTICA: portavasi

Adesso sì però che io e questo blog andiamo seriamente in vacanza ;-)
a risentirci tra qualche settimana!










OCCORRENTE:
cartone riciclato
legni
filo
ago
colla a caldo
forbici
colore acrilico
penello

PROCEDIMENTO:
Ritagliare da del cartone 4 sagome a forma di cerchio. Colorarle a piacere o lasciarle naturali.
Piegare a metà ciascun cerchio ed incollare un lato di un cerchio con un lato di un secondo cerchio, e così via fino ad averli utilizzati tutti e quattro. Fare attenzione a lasciare uno spazietto aperto al centro della "sfera" di cartone creata. Preparare diverse "sfere" e delle frange di cartone come da foto che andranno forate in alto.
Prendere ago e filo ed infilare "sfere" e frange creando delle lunghe collane che andranno fissate a dei legni.










lunedì 29 aprile 2013

TUTORIAL: PORTAPOSATE CON PETALI E RICICLO DEL VETRO (Guest post per Mamma Papera's Blog) / Tutorial: recycled glass cutlery holder


Buon lunedì a voi che passate di qua,
spero abbiate trascorso delle giornate di relax o perlomeno rigeneranti
in questo ultimo weekend, per più di qualcuno lungo ponte festivo.
Il tempo continua ad essere ballerino, almeno qui dalle mie parti,
però ci ha fatto già assaggiare
 che se esce il sole le temperature si alzano di parecchio.
Quindi perchè non pensare già a qualche picnic fuori-porta,
o a qualche pranzo all'aperto?
Io amo le soluzioni pratiche ma senza nulla togliere all'estetica,
così ho pensato a questo portaposate comodo 
ma piacevole da guardare.
Riciclo di un barattolo in vetro, carta da imballo,
uso alternativo di salviette di carta,
e poche altre cose per fare un figurone e mettere allegria alla tavola,
che sia su quattro gambe o sopra ad una coperta.

Trovate il mio tutorial fotografico per realizzarlo anche voi

Buona lettura quindi e buon inizio di settimana :-)

***
Manuale creativo sul riciclo della carta:

Manuale sulla creazione di fiori con materiali di recupero:



martedì 20 settembre 2011

ECO-BORSA IN TESSUTO RICICLATO & NATURA



Primizia d'autunno, una borsina colorata e calda per accogliere i primi freddi.
Si tratta di un arazzo di "tubetti" di tessuto riciclato, cucito a mano su feltro nero.
I manici sono raccolti in passeggiata nel verde alla prima occasione.
Bottone di chiusura fatto a mano e trattato a cera naturale dalla bravissima Sara, che utilizza il legno che raccoglie nel bosco di fronte a casa sua per creare piccoli miracoli.

Vedete, in fondo basta "poco" come materiali per creare. E' il tempo quello che finisce sempre troppo presto.

Se volete cimentarVi in un simile lavoro, qui di seguito una serie di indicazioni con i rispettivi link:

- IL TUTORIAL PER FARE L'ARAZZO

- UNA PROPOSTA DI MODELLO DI BORSA

- IL FELTRO NERO usato per la borsa di questo post viene da Kreakitshop, il negozio online di Roberta

I BOTTONI, pezzi unici fatti a mano, li trovate da Sara, in vendita nel suo negozio Etsy, e Vi assicuro che sono... FAVOLOSI!







Ben arrivato Autunno (ti adoro :-)) ! Che poi in realtà arrivi il 23...

Cristina

martedì 9 novembre 2010

RECUPERO DEL LEGNO & NON SOLO + MUSICA = STRUMENTI MUSICALI FAI-DA-TE 2° puntata



Solo ieri postavo i magici strumenti fa-da-te fatti creati con il recupero della plastica che Daria, volontaria della Cooperativa Primula di Valdagno, ha scelto di condividere con tutti noi (tutte le foto al riguardo e quelle di questo post sono sue).
Tanto mi entusiasmano queste creazioni semplici ma geniali che non posso che fare passare solo qualche ora dal primo post, ed eccomi qui a completare e a mettere a disposizione di tutti (grazie Daria!) ciò che ho ricevuto in foto: altri strumenti musicali, questa volta creati attraverso il recupero di legno e di altri materiali di facile recuperabilità.

Riporto ciò che Daria mi ha scritto:

"Ti dò una breve descrizione dei vari strumenti:

= Stecchini di gelato + sonagli di metallo
= Sfere trasparenti + perle o pastina o chicchi di mais o semi di altro genere
= Legni (manici di scopa) stecchini + campanelline e sonagli
= Vasetti di yogurt contenenti semi, perle e altro; chiusi con palloncino o con altro vasetto
= Sfere natalizie con pallini grossi da caccia
= Contenitori vari (marlellatine, ovetti, sfere) con semi, perle pastina ecc..
= Sonagli realizzati con gusci di noci e gusci di pistacchi, forati e legati assieme
= Altri strumentini in legno con sonagli metallici e campanelline
= Con gusci di noci conteneti un sonaglio e un insieme di pezzi di bambù di varie misure

Naturalmente ognuno di questi strumenti ha una sonorità tutta sua.
Per assaporarne maggiormente le sensazioni che può generare in ognuno di noi,
è consigliabile farlo suonare più volte con calma e concentrandosi sul suono emanato,
annotando le sensazioni o emozioni che tale suono genera in noi.

Con i ragazzi ne abbiamo usati alcuni in questi giorni per accompagnare dei canti popolari che abbiamo cantato e suonato in onore di Jo'Han,
un nativo americano di origine Navajo Diné, che in questi giorni ci ha presentato la cultura dei nativi americani e la loro musica,
sono stati degli incontri emozionanti per tutti, ragazzi, educatori, operatori e volontari che hanno condiviso con lui momenti di vera amicizia.

Daria"


Sotto (e una sopra) seguono le foto a cui fa riferimento la descrizione di Daria.

Con l'occasione vorrei segnalare con molto piacere anche questo link che mi è stato riportato nei commenti al post precedente, dove troviamo altri piacevolissimi strumenti che possiamo creare con materiali di recupero. Si tratta del blog L'Ora della Ri-Creazione in collaborazione con la Cooperativa Sociale Vagamondi.

Buona creatività a Tutti!

Cristina
















venerdì 5 marzo 2010

TUTORIAL: MELA IN PLASTICA / Tutorial: plastic apple



Chiudiamo la settimana con un'attività per i bimbi.
Questa mela risulterebbe un pò indigesta alla Bella Addormentata, come dire, le resterebbe un pò sullo stomaco essendo di plastica - ma forse sarebbe l'idea giusta per scrivere una favola al contrario, nella quale lei, la bella, invece di prendere sonno rimane sveglia proprio a causa indigestione ;-)




Mentre per il maialino rosa usavamo un collo + un fondo di bottiglia di plastica, mentre per la pesciolina fucsia innamorata occorreva una piccola bottiglia intera, adesso per la mela ci procuriamo due fondi di bottiglia delle stesse dimensioni (vanno bene sia bottiglie piccole che grandi, cambierà la grandezza del risultato finale).
Come vedete, anche oggi facciamo una magia perchè la mela... ohhhh... si apre e: diventa una scatolina porta-? (a ognuno i suoi segreti).

Procuriamoci:

- 2 fondi da bottiglie di plastica
- carta velina rossa
- colla vinilica
- un bastoncino in legno
- colori acrilici e pennelli
- due foglioline ritagliate da una bottiglia di plastica verde
- un punteruolo (io uso un trapanino elettrico da bricolage)

Rivestiamo i due fondi di bottiglia incollandoci sopra la carta velina rossa ridotta a pezzetti.
Io sono solita passare la colla vinilica anche sopra la superficie della carta, così, una volta asciutta, si otterrà un effetto verniciato.
Divertiamoci a dare diverse sfumature di colore alla mela rossa utilizzando i colori acrilici.
Con il punteruolo - o un piccolo trapano elettrico da bricolage - effettuare un foro nella parte alta centrale della mela, per infilarci il picciolo in legno.
Forare le due foglioline precedentemente ritagliate da una bottiglia di plastica verde ed infilarle nel picciolo.

E' tutto :-))
Buon weekend, Vi auguro di stare all'aria aperta a giocare e non rinchiusi in casa a creare mele ;-)

mercoledì 24 febbraio 2010

LA BORSA DEI TESORI NATURALI / The natural treasures' bag






Ehhh, io ve l'avevo detto. Esattamente qui. Che quando vado in giro, passeggiata o viaggio, si accende in me il fuoco della "raccoglitrice". Tutte le forme che attraverso gli occhi mi scuotono il cuore finiscono nelle mie borsine del raccolto - ovvio, che sia un raccolto lecito nel rispetto di Madre Natura. E poi a casa, il divertimento di svuotarle queste borsine, e di catalogare visivamente, giocare ad osservare ed annusare, ramoscelli, pietre, foglie...
Gli elementi naturali sono, accanto al recupero dei materiali di scarto, le mie materie prime di creazione manuale.
Quindi... quando Vannalisa di Méli-Mélo ha chiesto di mostrarle i nostri cestini di lavoro... mumble, mumble, ... ecco, io un cestino non ce l'ho. Ho una borsa. Di raccolta. Una borsa che può portare a casa ogni volta dei tesori diversi raccolti in giro per il mondo, vicino o lontano.






Dentro è semplicemente una sacca vuota - o meglio, una sacca da riempire senza taschini o scomparti vari - in quanto la suddivisione della caccia avverrà in un secondo tempo.
Il tutto parte da una mia interpretazione del quadrato, che è la forma geometrica che amo di più insieme al cerchio, e che è in grado di darmi equilibrio a guardarla.
In fondo al post trovate una "specie" di modello - chiedo venia - è pietoso... se siete dotate di spirito d'avventura potete ritagliare la foto e portarlo alla dimensione che desiderate.
Una volta cucita la forma-base, ho creato un arazzo con i soliti tessuti dismessi. Il tutorial per l'arazzo è qui. Sì, stavolta - al contrario di quanto accade la maggior parte delle volte, in cui agisco ad istinto - ho prestato attenzione a creare un arazzo che ci stesse a misura sul pattern cucito, pertanto ritagliando i pezzi di tessuto dei "tubetti" più o meno della stessa lunghezza.
E poi... armata di sana pazienza, un pochino alla volta, ho cucito l'arazzo a mano sulla borsa.
Per i manici mi sono sbizzarrita, cuori e intrecci.
E due rami, naturali così come li ho trovati.
E qualche rondella, come sonaglino, ad avvisare i folletti della Natura di nascondere ciò che non desiderano venga raccolto ;-)












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